Mneme è il sistema di Realtà Virtuale (VR), che utilizza il principio della visione stereoscopica passiva che permette di percepire la profondità della scena grazie, all'uso di occhiali a lenti polarizzate.
Mneme, deriva dal greco "memoria-ricordo" ed offre una visione emotiva e d'impatto della scena centrata sull'utente con possibilità d'interagire con il software. La sua applicazione principale è quella di "materializzare" la memoria di oggetti del passato, del presente o del futuro in maniera interattiva e spettacolare.
Consente di poter operare in modo virtuale sugli oggetti. E' possibile trattarli in modo del tutto flessibile, reintegrandoli e contestualizzandoli a piacimento, abbattendo i vincoli legati alle necessità di preservazione e conservazione.
Gli oggetti possono essere presentati secondo criteri alternativi a quelli che seguono un'esposizione reale creando infiniti accostamenti per temi che si possono intrecciare. Uno stesso oggetto, può entrare a far parte di percorsi diversi.
Il naturale funzionamento della nostra mente, per idee associative, ne risulta agevolato rendendo individuale il percorso di conoscenza.
Il processo di costruzione o di ricostruzione grafica, consente di rappresentare territori e paesaggi, contesti urbanistici, edifici, monumenti, reperti, manufatti e texturing mediante la creazione di modelli virtuali altamente emozionali.
L'animazione e la possibilità di approfondire tematismi di vario tipo con possibilità di integrare, nell'ambito dello stesso programma, il contesto 3D con database ed altri media sono tra i tanti campi d'applicazione così come la postproduzione, compositing, chroma- key per output filmici da distribuire su vari supporti (DVDRom, DVDVideo,Televisione, CdRom, Internet).
I tool di realtà virtuale, anche se con qualche variante, utilizzano la prospettiva per visualizzare le immagini. La riproduzione virtuale, si presenta perciò come un potente strumento capace di comunicare in modo diretto qualcosa che in realtà
Mneme è un dispositivo per la Realtà Virtuale. Utilizza la stereoscopia passiva con luce polarizzata. Può essere realizzato in dimensioni differenti e con rivestimento esterno di diverso colore. E’ munito di una colonnina di controllo per la gestione del sistema. E’ possibile scegliere le dimensioni dello schermo e la risoluzione della visualizzazione.
Software
E’ possibile effettuare rilievi di reperti nei quali la texture gioca un ruolo determinante nella ricostruzione finale. In molti degli oggetti, infatti, il decoro o la tessitura superficiale rivestono un ruolo spesso più importante della stessa forma da ricostruire. Parallelamente nel processo di ricostruzione della forma è perciò necessaria una accurata ricostruzione della tessitura superficiale. La ricostruzione della tessitura è fatta mediante foto ad altissima risoluzione.